ECCO COME STANNO LE COSE SU SPM

Se per la stesura dell’articolo fossimo stati interpellati. avremmo potuto contribuire a chiarire meglio la nostra posizione, nell’interesse di una informazione rivolta ai cittadini , precisa e corretta.

 

GRUPPO CONSILIARE “DEMOCRATICI MONGHIDORO”

Spett.le Un’idea di Appennino Signora Sarah Buono
Con riferimento all’articolo intitolato “ecco come stanno le cose sull’SPM” pubblicato nell’ultimo numero di novembre 2017, desideriamo fare alcune precisazioni.
Il dott. Gabrielli ben sa che il rispetto per la dialettica politica e le diverse posizioni da parte del nostro gruppo consiliare e di chi ha l’onore di presiederlo sono proverbiali, sui numeri però bisogna essere chiari e precisi.
Se per la stesura dell’articolo fossimo stati interpellati, avremmo contribuito a chiarire meglio la nostra posizione, nell’interesse di una informazione rivolta ai cittadini, precisa e corretta.
L’articolo del Carlino del 11 ottobre 2017 riporta con esattezza la vera situazione di SPM, citando un valore complessivo di oltre 600.000€ fra debiti e perdite (e non 800.000 come riportato invece sul vostro giornale). Come è noto ai 250.000€ di debiti dichiarati dal liquidatore, occorre aggiungere gli oltre 334.000€ di perdite derivanti dal fallimento di una azienda verso cui SPM vanta un credito e per i quali la stessa Sindaca segnala il deposito dell’insinuazione al passivo fallimentare. Infine con la perdita dichiarata nel bilancio 2016 pari a 48.104€ si raggiunge la somma sopra evidenziata.
Inoltre occorre tenere presente che se alla somma tra debiti e perdite di oltre 600.000€, si aggiungono i 420.000€ relativi alla delibera della giunta Ferretti n°76 del 23/12/2015 (della quale il dott. Gabrielli faceva parte), relativa all’acquisto del ramo di azienda cimiteriale da SPM e dell’accollo di un suo mutuo da parte del Comune, si raggiunge la cifra di oltre 1.000.000 di euro.
Il rischio di un fallimento della società non è una nostra congettura, ma emerge chiaramente dalla relazione del liquidatore Dott. Antonino Borghi, presentata nel consiglio comunale del 29 settembre 2017, nella relazione si parla infatti della necessità di adottare opportune azioni per evitare procedure concorsuali e si raccomanda di evitare ulteriori ritardi di pagamenti che potrebbero portare ad azioni esecutive verso la società.
Sulle poche idee messe in campo fino ad ora, riteniamo debba risponderne l’attuale amministrazione, a noi resta il rammarico per il mare di soldi pubblici sprecati in questa iniziativa societaria, che, se fosse stata terminata qualche anno prima, come qualcuno aveva più volte proposto, i costi attualmente pagati dalla nostra comunità, sarebbero stati molto ridimensionati.
Si richiede cortesemente la pubblicazione del presente comunicato a chiarimento della nostra posizione.
Monghidoro 13/11/2017