SERVE UN PARCHEGGIO SULL’ALPE?

Noi riteniamo che l’Alpe debba essere sempre più valorizzata e tutelata spendendo i pochi soldi, di cui il nostro Comune dispone, non per un parcheggio ma ad esempio……….

GRUPPO CONSILIARE “DEMOCRATICI MONGHIDORO”

26 marzo – Consiglio comunale

Si è discusso dell’acquisto di un terreno in località Ca’ di Fresco, sull’Alpe di Monghidoro che comporterà una spesa di 10.000,00 € “per avere a disposizione terreni per lo sviluppo e la razionalizzazione delle attività turistico-ricreative presenti quali ad esempio l’ampliamento del parco acrobatico e la realizzazione di parcheggi pubblici”.

Poiché la legge consente la compravendita di beni immobili agli Enti locali solo a condizioni eccezionali quando ricorrono urgenza e indispensabilità,e poiché tali condizioni debbono essere dichiarate, non dall’Ente stesso, ma dall’Agenzia del Territorio, che deve dare il via libera all’acquisto, mancando questo presupposto, come ricordato da numerose sentenze della Corte dei Conti, l’atto secondo noi non è sostenuto da una valenza giuridica.

Per questo motivo abbiamo espresso le nostre ragioni e votato contro il provvedimento (sul sito del Comune la registrazione audio della seduta) e ci riserviamo inoltre un approfondimento di carattere giuridico, sottoponendo l’atto alla verifica dell’ente competente.

Nel nostro ruolo di controllo e garanzia come minoranza, a noi spetta non solo il diritto ma il dovere di segnalare eventuali irregolarità. Lo avevamo già fatto in un precedente Consiglio comunale e la delibera era stata ritirata. Dopo verifiche fatte presso un’autorità sbagliata – Agenzia del Demanio – l’Amministrazione ha deciso di ripresentare il provvedimento.

Noi riteniamo che l’Alpe debba essere sempre più valorizzata e tutelataspendendo i pochi soldi, di cui il nostro Comune dispone, non per un parcheggio ma ad esempio:

  • per riservare l’accesso veicolare, nei momenti di maggior afflusso, solo ai residenti, portando i visitatori sull’Alpe con un servizio di navetta utilizzando i parcheggi di scambio già esistenti a Piamaggio e a Cà del Costa;
  • per creare una squadra di volontari che, dopo un’adeguata preparazione, possano intervenire segnalando gli abusi nei tagli boschivi, che stanno drammaticamente cambiando i connotati al nostro territorio, arginando così il preoccupante fenomeno del disboscamento.

Purtroppo in margine al Consiglio comunale, c’è stato l’ennesimo episodio di intolleranza nei nostri confronti da parte di alcuni componenti dell’Associazione Oltr’Alpe che hanno contestato vivacemente le nostre dichiarazioni e il nostro voto. Sicuramente lo hanno fatto a titolo personale, non possiamo infatti credere che un’Associazione, che da tempo svolge un ruolo importantissimo a difesa dell’ambiente e per la trasformazione dell’intera area dell’Alpe in zona protetta, ritenga che per farlo si debbano realizzare dei parcheggi.

Chi ama veramente il proprio territorio cerca di limitare su di esso traffico e quindi inquinamento, per salvaguardare le sue caratteristiche uniche di biodiversità faunistica e floristica, affinché tutti ne possano godere.

Monghidoro 30 marzo 2019