Martedì 26 luglio c’è stato il secondo Consiglio comunale, nel quale si è votato l’assestamento del bilancio comunale e della salvaguardia degli equilibri economico finanziari, atto che la legge prevede espressamente venga deliberato entro il 31 luglio di ogni anno.

L’argomento era indubbiamente di particolare importanza visto il giudizio sulla situazione del bilancio comunale presa in carico dalla nuova amministrazione.

Questo era sicuramente il momento amministrativo in cui parole come: trasparenza, partecipazione, sindaco di tutti, sbandierate in campagna elettorale dalla compagine amministrativa, avrebbero dovuto essere confermate nei fatti, ma purtroppo si sono rivelate, a soli due mesi dalle elezioni, inapplicate.

Dalla maggioranza non è ancora arrivato alcun segnale o disponibilità di dialogo né tantomeno di coinvolgimento verso i rappresentanti dell’opposizione, che pure rappresentano quasi, il 40% degli elettori di Monghidoro.

Nel primo Consiglio comunale era stata forte la nostra richiesta di poter svolgere il ruolo di opposizione e controllo in modo costruttivo e partecipativo, richiesta che era stata recepita in modo positivo dalla Sindaca, resasi disponibile a rendere operativa la Commissione Bilancio.

Invece nel Consiglio comunale del 26 luglio abbiamo dovuto votare l’assestamento del bilancio senza che la Commissione fosse stata convocata e che l’Assessore competente ci avesse fornito i giusti chiarimenti, per metterci in condizione di esprimere un voto di merito e non di principio.

Da inguaribili ottimisti vogliamo sperare che questo sia solo un incidente di percorso e che invece non nasconda la volontà di far giocare alla minoranza il semplice ruolo di comparsa.

La “pioggia con la quale ci siamo svegliati”, speriamo non sia di triste presagio per il resto della giornata (mandato) e ci auguriamo che in tarda mattinata il tempo volga al bello.

GRUPPO DI OPPOSIZIONE
MONGHIDORO